
Quando si sceglie una nuova connessione internet, il primo dato che attira l’attenzione è quasi sempre la velocità. 1 Giga, 2,5 Giga, 5 Giga: numeri sempre più grandi che sembrano rendere immediata la scelta. Più Mega o più Gigabit significano automaticamente una connessione migliore?Non necessariamente.
La velocità massima dichiarata è certamente un parametro importante, ma da sola non basta per stabilire quale sia la connessione internet migliore per casa o per il lavoro. Tecnologia disponibile, stabilità della linea, velocità in upload, latenza, copertura Wi-Fi, numero di dispositivi collegati e abitudini di utilizzo possono incidere sull’esperienza quotidiana molto più di quanto possa suggerire il semplice numero riportato in una pubblicità.
Per scegliere bene bisogna quindi partire da una domanda diversa: non “qual è l’offerta con più Mega?”, ma “di quale connessione ho realmente bisogno?”
Connessione internet: perché la velocità dichiarata non racconta tutto
Quando un operatore pubblicizza una determinata velocità, normalmente si riferisce alla velocità massima teoricamente raggiungibile in determinate condizioni. La prestazione effettiva può dipendere dalla tecnologia utilizzata, dalle caratteristiche della rete, dalla distanza di alcuni elementi infrastrutturali, dall’impianto domestico e dalle modalità con cui il dispositivo si collega al modem.
Per questo AGCOM prevede specifici obblighi informativi sulle prestazioni delle offerte e mette a disposizione il progetto MisuraInternet, attraverso il quale è possibile verificare le prestazioni delle connessioni a banda larga. Guardare soltanto la velocità massima può quindi essere fuorviante. Una linea stabile, adeguata alle esigenze reali e supportata da una buona rete Wi-Fi può offrire un’esperienza migliore rispetto a una connessione teoricamente più veloce ma non ottimizzata. La parola chiave è qualità della connessione, non semplicemente velocità.
FTTH, FTTC e FWA: capire la tecnologia prima di scegliere
Uno degli elementi più importanti da verificare è la tecnologia realmente disponibile all’indirizzo dell’utente.
Con la fibra FTTH, Fiber To The Home, la fibra ottica arriva direttamente fino all’abitazione o alla sede del cliente. È la soluzione che consente di sfruttare una rete interamente in fibra nel tratto di accesso fino all’utente.
La FTTC, Fiber To The Cabinet, utilizza invece la fibra fino a un armadio stradale, mentre l’ultimo tratto verso l’edificio viene realizzato attraverso un’altra infrastruttura, tradizionalmente in rame.
Esistono poi le connessioni FWA, Fixed Wireless Access, nelle quali almeno una parte dell’accesso avviene tramite collegamento radio.
AGCOM distingue esplicitamente queste differenti architetture di accesso proprio perché una dicitura generica come “fibra” non è sufficiente a descrivere la tecnologia effettivamente utilizzata. Prima di confrontare due offerte è quindi fondamentale controllare non soltanto quanti Mega vengono proposti, ma come la connessione arriva realmente a casa o in azienda.
Download e upload: due velocità diverse che servono a cose diverse
Quando si parla di internet veloce, l’attenzione si concentra spesso sul download. La velocità di download indica la capacità della connessione di ricevere dati: entra in gioco quando si guardano video in streaming, si naviga sul web, si scaricano file o si utilizzano piattaforme online. Ma oggi è sempre più importante anche l’upload, cioè la capacità di inviare dati verso internet.
Videoconferenze, invio di file pesanti, backup sul cloud, sincronizzazione di documenti, pubblicazione di video e utilizzo di numerosi servizi professionali dipendono anche dalle prestazioni in upload. Per una famiglia che utilizza internet soprattutto per streaming e navigazione, le esigenze possono essere diverse rispetto a quelle di un professionista che lavora quotidianamente da remoto o di un’azienda che trasferisce grandi quantità di dati.
Ecco perché confrontare esclusivamente il valore più grande riportato nell’offerta significa considerare soltanto una parte del problema.
La latenza: il parametro che spesso dimentichiamo
C’è poi un altro elemento importante: la latenza. In termini semplici, indica il tempo impiegato dai dati per viaggiare tra il dispositivo e il punto della rete con cui sta comunicando. Una latenza contenuta è particolarmente importante nelle attività in tempo reale, come videoconferenze, telefonia via internet, gaming online e utilizzo di alcune applicazioni professionali.
Avere una velocità di download molto elevata non significa automaticamente avere prestazioni perfette in ogni situazione. Immaginiamo due connessioni: una capace di scaricare grandi file molto rapidamente ma meno reattiva nelle comunicazioni in tempo reale e un’altra magari meno impressionante sulla carta, ma stabile e reattiva. A seconda dell’utilizzo, la seconda potrebbe essere percepita come migliore.
Il Wi-Fi può essere il vero collo di bottiglia
Un’altra situazione molto frequente riguarda il Wi-Fi. L’utente sottoscrive una connessione molto veloce, effettua uno speed test da una stanza distante dal modem e scopre prestazioni nettamente inferiori rispetto a quelle attese. Il problema non è necessariamente la linea. La qualità del Wi-Fi può essere influenzata dalla distanza dal router, dalla disposizione dell’abitazione, dalle pareti, dal numero di piani, dalle interferenze e dalle caratteristiche dei dispositivi utilizzati.
Una fibra molto performante collegata a una rete Wi-Fi poco efficiente può quindi produrre un’esperienza deludente. Per questo, quando si valuta una nuova connessione, è utile ragionare sull’intero sistema: linea, modem, copertura degli ambienti e dispositivi collegati.
Quanti dispositivi utilizzi contemporaneamente?
Una casa con una persona che naviga occasionalmente ha esigenze completamente diverse da una famiglia in cui contemporaneamente qualcuno guarda una serie in streaming, un’altra persona lavora in videoconferenza, i ragazzi giocano online e diversi smartphone, smart TV, assistenti vocali e dispositivi domotici rimangono connessi.
Lo stesso vale per un’attività professionale. Computer, telefoni VoIP, sistemi cloud, telecamere, terminali, gestionali e dispositivi mobili possono condividere la stessa connessione.
Non bisogna quindi chiedersi soltanto “quanto è veloce internet?”, ma anche quante persone e quanti dispositivi utilizzeranno quella connessione nello stesso momento. Più aumenta l’utilizzo contemporaneo, più diventano importanti capacità, stabilità e corretta configurazione della rete.
Connessione per streaming, smart working e gaming: le esigenze cambiano
La connessione migliore non è uguale per tutti. Chi utilizza internet soprattutto per navigare, utilizzare i social network e guardare occasionalmente contenuti online può avere esigenze relativamente semplici.
Chi lavora in smart working deve invece prestare particolare attenzione a stabilità, upload, videoconferenze e continuità del servizio.
Il gaming online aggiunge l’esigenza di una buona reattività della rete, mentre una famiglia numerosa può avere bisogno soprattutto di gestire molti dispositivi e flussi contemporaneamente.
Anche un’azienda deve effettuare una valutazione specifica. In questo caso un’interruzione o una connessione instabile non rappresenta soltanto un piccolo fastidio, ma può compromettere chiamate, operatività, servizi cloud e rapporto con i clienti. Non esiste quindi una connessione migliore in assoluto: esiste quella più adatta al proprio utilizzo.
Come verificare la velocità della propria connessione internet
Prima di cambiare offerta può essere utile verificare come sta funzionando quella attuale. AGCOM mette a disposizione MisuraInternet, piattaforma attraverso la quale gli utenti possono controllare le prestazioni della propria connessione. Il progetto comprende anche strumenti di misurazione e il software certificato Ne.Me.Sys. per le linee fisse.
Uno speed test può fornire indicazioni utili, ma deve essere interpretato correttamente. Un risultato ottenuto tramite Wi-Fi in una stanza molto lontana dal modem, per esempio, potrebbe misurare soprattutto le prestazioni della rete wireless domestica e non rappresentare pienamente le capacità della linea. È quindi importante capire che cosa si sta misurando prima di trarre conclusioni.
Il prezzo non dovrebbe essere l’unico criterio
Le offerte internet sono spesso associate a promozioni, sconti iniziali, servizi aggiuntivi o combinazioni con telefonia mobile. Il prezzo mensile è naturalmente importante, ma deve essere valutato insieme ad altri elementi: tecnologia disponibile, caratteristiche dell’offerta, condizioni economiche, durata delle eventuali promozioni, servizi inclusi e necessità reali.
Pagare per una connessione sovradimensionata rispetto al proprio utilizzo può essere inutile. Allo stesso modo, scegliere esclusivamente l’offerta apparentemente più economica può rivelarsi poco conveniente se la tecnologia o le prestazioni non rispondono alle proprie esigenze. La scelta dovrebbe nascere quindi dall’equilibrio tra prestazioni, tecnologia, utilizzo e costo.
Restart: prima capiamo come usi internet, poi scegliamo la connessione giusta
Tra sigle, velocità, promozioni e tecnologie differenti, scegliere una nuova connessione può sembrare più semplice di quanto sia realmente. Ed è proprio qui che può fare la differenza una consulenza personalizzata.
Aiutiamo famiglie, professionisti e attività a orientarsi tra le diverse soluzioni di telefonia e connettività, partendo dalle esigenze concrete. Quante persone utilizzano internet? Per quali attività? Quanti dispositivi sono collegati? Quale tecnologia raggiunge l’indirizzo? Quanto è importante la connessione per il lavoro? Quanto si sta pagando oggi? Sono queste le domande da cui partire.
Perché avere internet veloce non significa necessariamente scegliere l’offerta con il numero più alto. Significa scegliere una connessione che sia veloce quando serve, stabile dove serve e adeguata a ciò che facciamo ogni giorno. Prima di contare i Mega, quindi, vale la pena capire di quanti Mega abbiamo davvero bisogno.
Ti aspettiamo!